Continuiamo la nostra panoramica sulle istruzioni d'uso. Oggi trattiamo brevemente il tema dell'istruzione di prodotti software. Il software in quanto installato su una macchina, ben si presta ad istruzioni d'uso meno convenzionali di quelle cartacee. Viene infatti naturale utilizzarla come supporto di lettura se dispone di un display. In generale, i software (configuratori, realizzati o personalizzati appositamente per un'azienda, programmi di gestione macchine, app) necessitano di formazione specifica per poter essere utilizzati dagli utenti.

Gli utenti apprezzano molto il video di addestramento (manuale d'uso video), con spiegazioni passo passo delle varie procedure. Il video riproduce esattamente le situazioni e il contesto in cui l'operatore si muove, permettendogli di seguire un percorso lineare. Ma per rendere veramente efficace l'addestramento, serve creare anche una quick guide cartacea (manuale istruzione riassuntivo) con i comandi più frequenti e la possibilità di inserire annotazioni e appunti personali. Nelle fasi iniziali di distribuzione di un software e nel successo della sua introduzione, la formazione è particolarmente importante. Un ottimo software non supportato da adeguata formazione (libretto istruzioni / video di addestramento / formazione frontale) è destinato al fallimento.

Riflettevo oggi su come sia importante creare documentazione tecnica che garantisca qualità e flessibilità. Lo spunto ovviamente viene da un'esperienza concreta: una serie di istruzioni (sequenza disegni di montaggio) per l'installazione di singoli componenti che si sommano per diventare un unico prodotto. In questo caso la complessità è data dalla variabilità: tipologia, quantità, caratteristiche particolari. La situazione in essere prevede un manuale di montaggio unico che raggruppa tutte le tipologie di componenti. L'installatore viene orientato grazie a un indice. Il mio amico Manuel, grande esperto di modularità, definirebbe questa situazione come "architettura integrale" (Ulrich).