NordEst sotto il Sole…24ore

Sole24ore del 9/09/09 allegato Nordest, pagina 8.

studiodz-cowo

La pagina è stata “riveduta e corretta” visto che per un errore (sigh!) anzichè la nostra foto è stata stampata quella del Cowo di Marghera…

Cos’è il Coworking per noi? Perchè abbiamo aderito al progetto?

Siamo convinti che sia importante lavorare in uno spazio fluido, aperto alla contaminazione e offrire una scrivania ai nomad worker (lavoratori “non stanziali”) ci pareva il modo migliore per mettere in pratica quest’idea.

Il nostro Cowo non costa 3 euro al giorno, ma offre postazione mac-pc e un’ambiente stimolante e collaborativo!

Dettagli e prezzi li trovate nella nostra pagina dedicata accessibile cliccando qui.

Nell’articolo le mie parole sono state un po’ semplificate, non si tratta di crisi che spinge a ridurre costi o a fare network, ma di tempi maturi (almeno quanto a consapevolezza) per valutare soluzioni di business innovative…in questo senso va inteso anche il ruolo di Bassano-In: crisi o meno, il mercato è sempre più esigente e richiede aggregazioni e servizi integrati.

5 Comments
  • max
    Posted at 20:19h, 10 Settembre Rispondi

    la lettura coworing = crisi è apparsa anche a me un po’ parziale (del resto non è la prima volta, se guardi il nostro gruppo su Facebook c’è anche una piccola discussione su questo, nata dopo che Corriere Magazine ci inserì nelle “15 idee scacciacrisi”).

    però forse dobbiamo anche capire il punto di vista dei giornalisti, che – comprensibilmente – leggono tutto attraverso lo sguardo dell’attualità…

    al di là di tutto, comunque, direi di goderci questa bella notorietà (gratuita!), che dici?

    e soprattutto, perché non mettiamo questa bella foto qui sopra di voi due, nella vostra pagina di coworking project? 😉

    ciao e complimenti,
    max

  • barbara
    Posted at 10:17h, 11 Settembre Rispondi

    vogliamo i coworker, vogliamo che si sviluppino energia, idee, scintille! venite a trovarci, troverete un’ambiente amichevole e informale, un’accogliente scrivania e professionisti che svolgono un lavoro un po’ insolito, con passione!
    grazie max

  • Nicola Morocutti
    Posted at 11:03h, 11 Settembre Rispondi

    Ciao Barbara,

    veramente una belle iniziativa! Concordo anch’io che i giornalisti, probabilmente per deformazione professionale, tendono ad “inscatolare” e a semplificare o schematizzare le cose probabilmente per renderle più fruibili dai lettori. Questo purtroppo porta anche a sminuire o a non far comprendere totalmente la reale portata di un’iniziativa come la vostra ad un lettore distratto.

    Ho guardato con interesse la vostra pagina sul CoWo ma non ho capito bene la tabella costi:

    15 euro + iva al giorno
    50 euro + iva (1 settimana / 5 giorni)
    150 euro + iva al giorno

    L’ultima voce forse è riferita al mese?

    Ciao e buon CoLavoro 🙂

  • Pingback:COWO anche a Bassano | Nord Est Creativo
    Posted at 14:16h, 11 Settembre Rispondi

    […] Siamo convinti che sia importante lavorare in uno spazio fluido, aperto alla contaminazione e offrire una scrivania ai nomad worker (lavoratori “non stanziali”) ci pareva il modo migliore per mettere in pratica quest’idea….  […]

  • barbara
    Posted at 13:39h, 11 Settembre Rispondi

    infallibile correttore di bozze! 😉

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