esempio packaging arabo

Manuali istruzioni, cataloghi e listini in arabo

Cosa succede a Dubai

Dubai ospiterà Expo 2020 “Connecting minds, creating the future”: progettazione architettonica, alta tecnologia, cultura, arti, didattica e ricerca. Gli Emirati Arabi vogliono catapultare Dubai ai primi posti nella classifica della sostenibilità ambientale attraverso l’applicazione di tecnologia green come, ad esempio, i viali ricoperti di materiale fotovoltaico. L’obiettivo è di arrivare al 50% del fabbisogno elettrico del sito espositivo e di creare un sistema integrato di mobilità a 0 emissioni. Ottenere l’attenzione e il riconoscimento della comunità internazionale non sembra una chimera.

Veduto di uno degli edifici iconici di Dubai

Ci saranno inoltre il primo grattacielo al mondo in stampa 3D e una nuova città The City of You che sarà il primo prototipo mondiale che cercherà di mettere in relazione e testare gli impatti della tecnologia sulla felicità degli abitanti.

Sono attesi 25 milioni di visitatori (70% dall’estero) e l’indotto creerà circa 277mila posti di lavoro, molti dei quali (il 40%) nel turismo. Il Fondo monetario internazionale prevede un aumento del Pil del 2-3%.

PS se l’expo vi ha incuriosito, qui il link al sito ufficiale https://www.expo2020dubai.com/en 🙂

Alcuni dati sul mercato arabo

Con questi dati e i fari puntati sugli emiri, non c’è da stupirsi se recentemente molte aziende hanno scoperto l’export verso Paesi del Medio Oriente: un mercato nuovo da affrontare per il quale bisogna essere consapevoli che servono strumenti di comunicazione personalizzati.

La documentazione in inglese può essere sufficiente per farsi capire, ma non denota un vero interesse verso un territorio molto orgoglioso della propria storia e della propria identità. I prodotti commercializzati (es. cosmetici, alimentari o altri prodotti manifatturieri) devono avere etichette, packaging e documentazione anche in lingua araba.

Secondo i dati del 2015 di Promos, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano: le imprese italiane connesse con i mercati arabi operano in diversi settori

  • 32%  manifatturiero,
  • 14,6% design e legno,
  • 12% moda e cosmetici.

Nello specifico i Paesi-mercato principalmente coinvolti sono

  • Emirati Arabi
  • Arabia Saudita
  • Egitto
  • Marocco
  • Qatar
  • Tunisia
  • Libano

In particolare, secondo altri dati (Farnesina), l’export del Made in Italy è aumentato in modo consistente verso questi Paesi:

  • 112% verso l’Arabia Saudita,
  • 64% verso gli Emirati,
  • 22% verso il Bahrein.

Quindi?

Come creare documentazione specifica per i mercati arabi

Le radici culturali

Prima di tutto bisogna essere consapevoli della diversità culturale fra occidente e oriente, una diversità che si manifesta anche in una lingua con caratteristiche proprie. Si tratta di una lingua antichissima che utilizza un alfabeto molto diverso dal nostro e in cui la valenza estetica e simbolica è molto forte. Pensiamo anche al ruolo della scrittura in una religione, quella islamica, che da sempre è iconoclasta. Nelle moschee la divinità è rappresentata o evocata attraverso le parole scritte (e parlate).

L’alfabeto

Anche per questa attitudine alla bella scrittura, va prevista una particolare cura nella documentazione scritta.

L’arabo utilizza un alfabeto completamente diverso dal nostro, che crea parole che sembrano scorrere come un fiume, fluenti e morbide, ma pieno di punti e dettagli che ne rendono complessa la lettura se utilizziamo un carattere troppo piccolo.

La direzione di lettura

Un’altra caratteristica della lingua araba è il verso di lettura del testo: infatti non solo la frase si legge da destra a sinistra (e non da sinistra a destra), ma lo scorrimento stesso delle pagine avviene all’inverso.

Questo significa dover ripensare al layout del documento per adeguarlo alla diversa fruizione.

Numeri e parole in caratteri latini

Nel caso di alfabeti diversi o numeri nella stessa frase, come negli esempi qui sotto, ci sarà la convivenza di due andamenti.

esempio impaginazione numeri arabo

esempio tabella arabo

Le problematiche

La creazione di contenuti in lingua araba non è un’attività semplice e veloce. Spesso il lavoro viene sottostimato dalle stesse agenzie di traduzioni. Il preventivo dei traduttori non include quasi mai l’impaginazione. Quando possibile, infatti, viene utilizzato un software di impaginazione automatica che però non funziona (o funziona parzialmente) nel caso della lingua araba.

Ecco alcune problematiche spesso sottovalutate:

  • la lettura dell’arabo, contrariamente a cinese e giapponese che si sono adeguati alla lettura sinistra/destra, scorre esclusivamente da destra a sinistra, la stessa cosa vale per le pagine. Non è sufficiente impaginare il testo allineato a destra, anzi, si ottiene uno stranissimo risultato che rende completamente incomprensibile il testo.
  • i numeri spesso sono simboli arabi, le date e le percentuali risultano invertite e nel lato sbagliato rispetto alla cifra
  • non c’è corrispondenza esatta tra alcuni stili europei, ad esempio il maiuscolo ma è necessario usare altre forme di evidenziazione.

Soluzioni:

  • utilizzare una versione specifica del software di impaginazione
  • individuare un font adatto al contesto
  • fare attenzione alla dimensione minima del font e all’interlinea: l’arabo ha molti tratti piccoli e per mantenere la leggibilità non è possibile scendere sotto una certa dimensione o attaccare troppo le righe

Riassumendo

  • font specifico
  • limiti nella dimensione minima
  • scorrimento del testo
  • scorrimento delle pagine
  • forme di evidenziazione del testo che non sempre corrispondono alle nostre (es. il testo in maiuscolo)
  • numeri e segni matematici hanno un andamento all’occidentale
  • necessità di verifica finale da parte del traduttore madrelingua

Gestire l’arabo in un manuale (o catalogo) multilingua o monolingua

Nel caso di un documento multilingua l’arabo andrà da destra a sinistra, ma lo scorrimento delle pagine sarà lo stesso delle altre lingue. In un impaginato monolingua, invece, sarà necessario riorganizzare lo scorrimento delle pagine invertendolo il senso di lettura.

Realizzare manuali multilingua insegna un sacco di cose!

Prima di imbarcarti in un manuale multilingua o in un manuale / catalogo / brochure / etichetta / packaging in arabo, valuta attentamente di avere le competenze. Non saresti il primo che non ha messo a budget l’impaginazione dell’arabo (parlo di aziende anche di grosse dimensioni, ma anche di agenzie di traduzioni e di studi grafici).

Se hai bisogno di una mano, possiamo offrirti un servizio personalizzato e completo.


Qua leghiamo la comunicazione tecnica al fondamentale tema dell’internazionalizzazione
https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/vendere-allestero-raccontando-il-prodotto-la-documentazione-tecnica-nellinternazionalizzazione/

Qui parliamo di product marketing
https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/product-marketing-ovvero-il-nuovo-nome-della-comunicazione-tecnica/

Qui parliamo di come il messaggio debba essere tarato sul lettore
https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-e-identikit-del-lettore/

Tags:
No Comments

Post A Comment