Istruzioni per il montaggio: questione di punti di vista

Come si può riconoscere un buon insegnante?

La competenza è importante, ma  passione, empatia e capacità comunicative sono le cose che veramente fanno la differenza.

L’ascoltatore è determinate nella scelta del linguaggio: un bravo professore parlerà diversamente con un bambino svogliato piuttosto che con un brillante liceale.

Così si cerca di fare con le istruzioni, cercando di farsi un’idea più o meno precisa delle caratteristiche psicologiche del lettore. Impossibile?!

Torniamo all’esempio del montatore: quali sono le sue caratteristiche?

– è un tecnico esperto e sicuro di sé, sempre di fretta getta uno sguardo superficiale al prodotto e alle relative istruzioni di installazione

Facciamo ora l’esempio di chi si compra una Ducati: quali sono le caratteristiche?

– competenza da appassionato autodidatta, estremo interesse e curiosità per il prodotto e la sua manutenzione, amore per il dettaglio e la precisione

Siamo su due pianeti diversi!

Volevo appunto parlare di punti di vista.

Il punto di vista cambia in base alle caratteristiche di chi guarda: caratteristiche percettive (altezza, qualità visive, lontananza…) e culturali (competenza, esperienza, interesse…).

Per quanto riguarda le caratteristiche percettive, una regola che noi cerchiamo di rispettare quando realizziamo le illustrazioni per le istruzioni di montaggio e installazione è quella di usare il punto di vista di chi deve fare l’operazione e quindi guardare la scena dalla stessa prospettiva da cui la guarderà il cliente. Questo facilita l’identificazione e l’immedesimazione e semplifica la comprensione. Cerchiamo inoltre di creare una sequenza cronologica delle operazioni.

Altre volte però il punto di vista migliore è distaccato: visione d’insieme e zoom sui dettagli importanti. La scelta dipende anche dalle caratteristiche culturali del lettore.

No Comments
  • Alessandro
    Posted at 17:23h, 21 Luglio Rispondi

    Ottimo post Barbara. Concordo pienamente. Soprattutto sull’ultima parte. Spesso vengono proposte illustrazioni che fanno a pugni con la logica. Credo che con la diffusione dei video-tutorial si farà un bel salto in avanti in quest’ottica.
    Ciao.

    • barbara
      Posted at 11:20h, 22 Luglio Rispondi

      grazie mille!

  • Pingback:StudiodzComunicazione tecnica in modellismo e gioco
    Posted at 11:18h, 10 Febbraio Rispondi

    […] riescono a fidelizzare i clienti, a diventare un riferimento nel loro settore. Dalla Ferrari alla Ducati, dall’Apple alla pasticceria sotto casa, che oltre a fare dei buoni pasticcini li confeziona […]

  • Adviig
    Posted at 22:30h, 16 Marzo Rispondi

    Ciao, sono nuovo di qs parti, mi occupo di documentazione tecnica per un’azienda metalmeccanica e posso confermare che, dalla Cina agli Usa, il metodo migliore e piu’ apprezzato e’ quello di utilizzare molte immagini con testi brevi.
    Complimenti per gli argomenti che trattate.
    Saluti

  • barbara
    Posted at 09:06h, 21 Marzo Rispondi

    Ciao Adviig, grazie e benvenuto!

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