Istruzione, questa sconosciuta: le immagini

Avete fatto caso che quasi nessuna istruzione contiene solo testo?

…tranne forse i bugiardini :), ma ho notato che anche qui cominciano a comparire i primi disegni!

In effetti, per quanto le immagini possano essere scarse o scadenti,  ci sono perché hanno il potere di rendere più chiaro il testo o di sostituirlo completamente.

Non vi è mai capitato di comprare un bel prodotto e di trovarci dentro un libretto istruzioni improbabile?

Recentemente mi è successo con un tapis roulant comprato in un negozio specializzato.

Abbagliata da solidità, design e bassa rumorosità quando mi sono messa a montarlo sono piombata nello sconforto più totale, bloccata da indicazioni contraddittorie già sul come, quando e dove rimuovere l’imballaggio! Infatti il testo diceva una cosa mentre i disegni ne mostravano un’altra!

Senza contare la pessima qualità di stampa: carta grigia, stampa impastata e sgranata…una vera schifezza.

Ho pensato di aver sbagliato acquisto e mi sono pentita di aver comprato un prodotto così scadente, ma questa è un’altra storia…

Nei post precedenti abbiamo esaurito l’argomento testo, quindi ora andiamo a vedere il ruolo delle immagini nelle istruzioni.

Ci sono vari tipi di immagini, differenti per tecnica e per efficacia comunicativa.

Le immagini possono essere:

  • disegni (tecnici, fumetti, illustrazioni)
  • render
  • fotografie

Analizzeremo nei prossimi post i vantaggi di entrambe.


Abbiamo sviluppato l’argomento in diversi modi, in questo post parliamo brevemente dei diversi scenari delle istruzioni d’uso

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-duso-questa-sconosciuta-gli-scenari/

In questo post parliamo di un attore fondamentale, il lettore

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-lettore/

Qui parliamo della cosa che conosciamo meglio, le immagini nelle istruzioni per l’uso

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-i-disegni-tecnicorealistici/

Qui vediamo altre tecniche e tipologie di immagini

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-le-foto/

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-render/

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-i-fumetti/

Qui affrontiamo testi e scrittura tecnica

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-testo-neutro/

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-testo-commerciale/

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-testo-tecnico/

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-rapporto-con-le-traduzioni/

In questa serie di post parliamo di diversi strumenti e tecniche utilizzabili per le istruzioni d’uso

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-video/

Qui parliamo di istruzioni d’uso per i software

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-il-software/

Mentre qui affrontiamo il tema della modularità

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-la-modularita/

Qui parliamo di Realtà Aumentata nelle istruzioni per l’uso

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-questa-sconosciuta-augmented-reality/

Infine qui parliamo di costi delle istruzioni

https://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzione-duso-questa-sconosciuta-i-costi/

No Comments

Post A Reply to Istruzione, questa sconosciuta: la modularità Cancel Reply