Dovendo in qualche modo parlare di istruzioni, disegni, avvertenze, apro un quiz:
cosa significa questo disegno fotografato a bordo di un mezzo di trasporto pubblico? (vedi alla fine del post)

Alla faccia della Creative R’evolution (vedi post precedenti) abbandoniamo Venezia e la sua consolidata Biennale di Architettura, e affrontiamo l’europeismo spinto della Biennale di Arte Contemporanea itinerante da un ventennio nota come Manifesta. Un lungo week-end ci attende: venerdì sera si fa notte al Net Center e poi al Portello. Sabato mattina, affamati d’arte e canederli, affrontiamo il grande nord. Bolzano: Alumix. Archeologia industriale, edificio razionalista.

Canederli neanche l’ombra. Ma la mostra è emozionante.
Procediamo poi per Fortezza che, mannaggia ai naviagatori satellitari (anche se abbiamo realizzato istruzioni d’uso per espositori Tom Tom, di questi marchingegni non condivido fino in fondo l’uso), scopriamo essere praticamente Bressanone.

Fortezza vera, austro-ungarica. Location suggestiva, quasi un’audio-mostra fatta tutta di installazioni sonore.
Serata a Trento con Andrea che ci racconta i suoi quindicimila chilometri di sterrato in Asia con tanto di sosta a Kabul. Niente canederli neppure lì. Nottata a Lavarone sempre con il nostro Andrea dal quale al mattino ci separiamo con baci e abbracci perchè trascorrerà i prossimi tre mesi in Sudan…e lì la situazione è brutta.
E vai a Rovereto. Manifattura Tabacchi, Ex Peterlini e stazione ferroviaria.
Siamo affamati, ma a Trento riesco a rimediare solo un panino con lo speck in un bar gestito da gentilissimo cinesi. E’ già, siamo a Trento perchè questa è l’ultima tappa del viaggio: Palazzo delle Poste. 5 ipotesi di museo, forse il progetto più interessante insieme ad un video sull’estetica della morte…
Complessivamente 15 euro spesi bene anche se all’esposizione manca l’ampiezza di respiro di Venezia: sarà che io e Stefano siamo filo asiatici?
Vi consiglio comunque una visita, l’esposizione si chiude il 2 novembre e di venerdì è aperta fino alle 21. Gentilissimo il personale, disponibili anche visite guidate gratuite.
Vi segnalo la performance di un gruppo di artisti Svedesi che hanno attraversato l’Europa fino a Bolzano con un autobus di linea creando manufatti e documentando il viaggio. All’Alumix è esposto il veicolo.