Matteo Bindella, un ragazzo con cui collaboriamo per motivi di lavoro, fino al 06 Luglio 2008 espone alcune sue opere. Vorrei legare questo evento all’argomento “creatività nel lavoro” che sto cercando di sondare. Formazione tecnica (perito meccanico), dipinge per passione ma, passione e coraggio, ne mette quotidianamente anche nel lavoro. E’ infatti grazie alle sue energia, curiosità e capacità di mettersi in discussione, che finalmente siamo riusciti a introdurre uno strumento web 2.0 lì dove lavora. Sembra cosa da nulla, ma vi assicuro che non lo è. Ad ogni modo, notevoli le sue prime opere (in particolare Statale 47) che nascono come vivisezione del reale grazie ad un uso intelligentre della fotografia e della prospettiva. Il risultato è un quadro di medie dimensioni, quasi timido nel suo nascondersi dietro la tecnica, ma potente e incisivo. Altri scorci architettonici a mio parere sono la sua cifra stilistica più interessante. La mostra si intitola “in fieri” (in divenire) perchè Matteo non si ferma e, attraverso le tappe più sentite della sua evoluzione artistica, ci conduce verso l’opera che più rappresenta il suo presente. Un grande pagliaccio che campeggia non finito anche sulle locandine. Qui il segno è apparentemente più sicuro, sciolto; Dimensione, colore e materia imperano.