A dispetto della crisi e delle notizie economiche, il 2013 è iniziato con il botto!

Molti hanno capito che non è tempo di essere timidi: bisogna osare e tentare nuove strade. Le aziende hanno tirato fuori le unghie e stanno lavorando moltissimo sulla ricerca e l’innovazione. Nota dolente le scadenze ravvicinate e il poco tempo per la riflessione.

Una “nuova strada” che è in realtà una riscoperta, una risposta a vecchi bisogni tornati improvvisamente attuali.

Hai un prodotto un po’ datato? Non buttarlo via, adesso puoi aggiungergli nuove funzioni!

Accessori e ricambi si affacciano in modo importante nella produzione di questi ultimi mesi.

Crisi significa anche consumi più consapevoli: non è detto che sia un male. Molte aziende stanno imboccando questa strada fornendo ai clienti tutto il supporto necessario per rivoluzionare i vecchi prodotti.

E’ un mercato da non sottovalutare e ovviamente la spiegazione del prodotto, delle sue potenzialità e del suo assemblaggio è assolutamente indispensabile.

Nessuna molla, per quanto piccola, deve perdersi durante questo processo di reinvenzione! Istruzioni di montaggio dettagliate e chiare sono la chiave del successo di queste iniziative.

Un’altra cosa che mi ha dato da pensare è la grande sala dedicata a Richard Serra che ho visto al Guggenheim di Bilbao, durante le vacanze di Natale. Dimensioni imponenti, l’opera mi ha stupito anche per il supporto informativo: una piccola sala è dedicata alla spiegazione dettagliata del progetto mentre la visita è accompagnata dal commento in cuffia dello stesso Serra che spiega per esteso le caratterische della spirale tronco conica.

Se l’arte anticipa le tendenze leggendo nel presente quello che i contemporanei non riescono a vedere nettamente, direi che c’è un gran bisogno di capire il perché delle cose. Questo è un filone su cui sarebbe bello lavorare, anche sulle istruzioni d’uso.