Chi non ha mai sognato di collegare un database ad un elaborato grafico? Prendere tutte quelle informazioni ordinate e strutturate presenti nel gestionale e dare loro nuova vita all’interno di un listino prezzi o di una distinta ricambi?

Rapidità, coerenza e facilità di aggiornamento sono le chimere con le quali chi si occupa di impaginazione automatica ha da sempre cercato di convincere le aziende ad approcciare questa strada.

I risultati sono senz’altro interessanti, anzi ottimi…se i dati del gestionale si riesce ad elaborarli e a trasformarli in un database appropriato e se l’azienda ha la capacità o la possibilità di razionalizzare dati e formati. Purtroppo però non sempre ci sono le risorse per attuare questa rivoluzione, ma ci sono soluzioni di compromesso che offrono comunque parecchi vantaggi.

Vi presentiamo un esempio concreto, perché siamo convinti che si può fare anche nelle aziende meno strutturate.

Partiamo dal brief del progetto…

Realizzazione di listini ricambi per un’azienda di elettrodomestici.

Prodotti di elevata qualità, gli articoli di questa azienda si caratterizzano oltre che per gli ottimi design e funzionalità, per una grande durata nel tempo. Di qui  la necessità di gestire uno storico della produzione e dei ricambi. Mercato di distribuzione europeo, necessità di gestire versioni in diverse lingue.

Abbiamo strutturato i listini in collaborazione con l’ufficio acquisti e con il magazzino ricambi: ci interessava individuare la tipologia di prodotti più richiesti e le modalità con le quali venivano ordinati, interpretare al massimo le esigenze degli utilizzatori e le consuetudini più diffuse.

Una volta esaminate queste premesse, abbiamo sviluppato una serie di disegni esplosi per un gruppo di prodotti rappresentativi per forma e quantità di componenti. Queste illustrazioni sono state utilizzate per la realizzazione di una serie di listini, suddivisi per famiglia prodotto. Alle viste esplose complessive sono state associate una serie di tavole su tematiche specifiche nelle quali è stata gestita la complessità derivata dall’evoluzione tecnologica e produttiva avvenuta negli anni.

Alla parte illustrativa è stato associata una numerazione corrispondete ad una serie di tabelle complete di riferimento all’immagine, codice, descrizione e ovviamente prezzo!

Studiodz_listino prezzi

Composte dai soli codici e riferimenti, le tabelle sono state popolate pescando le informazioni da un database creato attraverso un Text Management System (TMS), un software che ha fatto da ponte fra il documento grafico e il database consentendo la generazione di un file xml, vero artefice del popolamento.

Studiodz_Text_Management_System

Compito dell’azienda è stato filtrare i codici delle varie famiglie e distribuirli sulle varie tabelle. A questo punto si è provveduto ad analizzare il materiale proveniente dal gestionale e a creare un nuovo database indipendente. Il gestionale infatti, almeno nelle aziende medio piccole in cui una visione strategica non ha creato un gestionale già pronto per un’uscita “pubblica” dei dati , si presenta con parecchie impurità da eliminare.

Intervenire in questo ambito non è certo compito nostro, ma è nostro compito razionalizzare al massimo i processi di realizzazione del materiale grafico.

Il database così creato è stato epurato e corretto cercando di creare coerenza anche terminologica nelle descrizioni per evidenziare le differenze rilevanti per l’utente fra un componente e l’altro.

DATABASE

Pronto questo database e collegato come fonte dei dati ai listini, qualsiasi intervento di correzione di codice, modifica di prezzo o descrizione si propaga direttamente nelle varie tabelle dei diversi listini.

A questo punto siamo pronti anche per una versione in lingua perché attraverso l’utilizzo dell’ xml possiamo agilmente sostituire i testi senza lunghi e faticosi interventi manuali.

studiodz_XML

E anche la realizzazione di un listino riassuntivo è stato un gioco da ragazzi!

studiodz_listino_prezzi_riassuntivo

Il caso di questo listino ricambi penso sia la testimonianza del fatto che è possibile applicare tecnologie di impaginazione automatica anche parzialmente trovando soluzioni di compromesso tra quello che è realisticamente fattibile e quello che sarebbe bello fare.