Sto riflettendo su una necessità che ritengo strategica nella comunicazione al cliente finale: aldilà delle informazioni di legge, è utile rispondere a domande che il cliente non si pone? non sarebbe forse più interessante concentrarsi su quelle informazioni che “fanno la differenza” fra un prodotto e l’altro, fra un’azienda e l’altra?

A volte si pensa che dire tutto (?!) sia “necessario” per spiegare chi si è e cosa si fa, ma dilungarsi troppo in dettagli (si fa per dire!) che al cliente non interessano serve solo ad appesantire la comunicazione e paradossalmente a ridurre le possibilità che il messaggio venga recepito (poca voglia di leggersi il “malloppo”). Quindi semplifichiamo con intelligenza: non tutte le informazioni hanno lo stesso peso e una buona selezione sarà un successo su più fronti.

Troppe informazioni si trasformano in un labirinto, e lo sforzo per il cliente può diventare eccessivo.

paradossi