Nuova auto aziendale. Compatta e deliziosamente flessibile, piroetta su se stessa con eleganza.

Apriamo il cruscotto e vediamo che cosa c’è:

  • guida “la mia auto”
  • quick guide “per ottenere il massimo dalla vostra auto”
  • libretto d’uso
  • libretto garanzia e manutenzione

e adesso diamo un’occhiata più nel dettaglio:

La prima cosa che mi capita fra le mani è una pubblicazione a carattere informativo-promozionale “la mia auto”

Dall’esterno sembra un’agenda, tutta rossa e cartonata con chiusura magnetica. All’interno un sobrio benvenuto dalla casa madre e un riassunto su servizi e gamma auto. Sull’anta un portabiglietti con tessera assistenza, biglietto da visita concessionario e promemoria tassa automobilistica. Utile? Forse no, ma si presenta bene…si prendono cura di me.

Ecco la quick guide, agile e colorata.

Carta patinata, una bella foto in copertina.

Un invito: “Divertitevi alla guida!

Pagine equilibrate e leggere, un carattere forse un po’ piccolo, ma si vede che il target è gente giovane!

Immagini piacevoli, la scelta cromatica però in alcuni casi non aiuta la lettura ottimale del disegno.

Complessivamente un buon lavoro, mi piace.

Ed ora il libretto d’uso.

Corposo e monolingua.

Copertina rigida patinata, pagine interne su carta comune. Un bianco e nero classico quanto scontato.

L’uso dell’impaginazione automatica ha senz’altro abbattutto i costi, ma in alcuni casi ha reso difficoltosa la lettura delle immagini, troppo piccole. I disegni sono semplici, ma piuttosto chiari anche se è abbastanza evidente che sono stati realizzati da mani (o in tempi) differenti. Aspetto pulito e sobrio, poca anima.

Libretto garanzia e manutenzione, coordinato con il libretto d’uso, ne riprende grafica e carta.

Qui l’uso delle immagini è estremamente approssimativo: ci sono dei pittogrammi, ma vengono davvero da pianeti diversi e, seppur chiari, sono bruttini.

I testi in generale mi sembrano buoni e ben tradotti.