Forse ti sarà capitato di ricevere via e-mail un invito a qualcosa che, adesso che ci ripensi, poteva essere “tipo linkedin”, forse non ci hai capito molto e così lo hai scartato come lo spam più infetto

ti spiego brevemente cos’era quell’e-mail

un collega, qualcuno con cui hai lavorato bene, qualcuno che ti stima, ti chiedeva di far parte del suo “network”, del suo gruppo di contatti insomma

linkedin è un servizio di social networking per la professione: il metodo è semplice, efficace e molto web 2.0

– ti iscrivi gratuitamente

– completi il tuo profilo con sincerità e impegno: da questo link puoi vedere un esempio di profilo pubblico (in questo caso è il mio) creato in linkedin

– inviti le persone con cui hai lavorato, che conosci e in cui credi (trust)

– il tuo network cresce con i contatti delle persone che aderiscono al tuo invito

lo scopo? ricevere o fare offerte di lavoro, collaborazioni, confronti; contattare, o venire contattati da persone che hanno una “storia sociale”, persone a cui già qualcuno che conosci ha dato la propria fiducia, magari ritrovare vecchi amici/colleghi/compagni di scuola o scoprire che nella tua città c’è un gruppo di ingegneri proprio come te che si scambiano suggerimenti e organizzano interessanti convegni o scampagnate ludiche :-). Interessante è anche poter “arrivare” a persone molto distanti da te sia per “importanza professionale” che territoriale: attraverso le connessioni dei tuoi amici e le connessioni dei loro amici potresti forse arrivare fino al Dalai Lama…sempre che ti interessi 🙂

E’ un sistema che sembra funzionare bene ma che in Italia fa un po’ più fatica a venire recepito: forse perchè l’e-mail automatica di invito è in inglese?

magari sapendo queste cose deciderai di accettare il prossimo invito…se mai te ne dovesse arrivare un altro! 🙂

citando il titolo del post a cui rimanda questo link, “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei” quindi attenzione alle

relazioni pericolose

altre informazioni su http://it.wikipedia.org/wiki/LinkedIn