Ci troviamo sempre più spesso ad affrontare progetti legati a prodotti che sono connessi con la tecnologia.

Mi riferisco per esempio, ad accessori di varia natura che permettono di “aumentare” le potenzialità dei vari smartphone. Il più gettonato è l’ultimo iPhone, ma in genere i prodotti sono compatibili con altri modelli o marchi.

foto di un drone

I nostri manuali istruzioni più recenti si riferiscono a questi prodotti

  • borsa per drone
  • sistema di “potenziamento fotografico” dello smartphone (dotazione di lenti, flash supplementare, mini supporto)
  • sistema di integrazione iPad e iPad mini all’interno del ciclo di produzione audiovisiva professionale

una porzione dell'istruzione del digital director manfrotto

Stavo facendo una riflessione su cosa significhi questo spostamento da prodotti “tradizionali” a prodotti destinati a consumatori che sicuramente (in quanto possessori di tecnologie) hanno un discreto grado di cultura digitale. Probabilmente i comportamenti sono ormai gli stessi, ma più massicci e consapevoli: ci si informa attentamente prima di acquistare, si vedono video-recensioni, si leggono blog, si cercano commenti sui vari e-commerce. Anche amazon consente di pubblicare foto e video insieme al proprio commento e, come nel caso dell’esempio che trovate nel link, gli utenti si addentrano anche negli aspetti tecnici in modo dettagliato e si rendono disponibili a rispondere alle nostre domande. Se ci pensate è una cosa incredibile: prima di comprare possiamo sapere tutto quello che vogliamo da uno che ce l’ha già… Quindi è prima di acquistare che si scoprono funzionamento e montaggio, anche attraverso la condivisione di esperienze tra simili che avviene in rete.

Che ruolo hanno le istruzioni quando la decisione d’acquisto avviene in questo modo?

  • Le istruzioni sono state usate da chi ha prodotto e condiviso i contenuti e sono state importanti nel determinare il suo grado di soddisfazione e il suo desiderio di testimoniarla.
  • Le istruzioni messe a disposizione direttamente dall’azienda sono la fonte ufficiale e diretta sul prodotto. Dovrebbero sempre essere disponibili insieme alla scheda del prodotto direttamente nel sito.
  • Cartacee o digitali, contengono le informazioni tecniche necessarie a un corretto utilizzo del prodotto e le indicazioni sulla garanzia; collegate, ad esempio attraverso un semplice QR code presente sul prodotto, consentono all’utente un veloce reperimento di informazioni sempre aggiornate.

Fumetto che mostra funzione qr code quando si sono dimenticate le istruzioni

  • Sono lo spazio nel quale gli utenti possono essere attivi nella creazione dei contenuti tecnici proponendo nuovi utilizzi e procedure dettati dall’esperienza di utilizzo del prodotto, contributi che nei casi più virtuosi possono portare a una sorta di co-progettazione.
  • Prodotti nuovi vanno spiegati anche se il loro utilizzo è semplicissimo. Spiegandoli si mostra a cosa servono o a cosa potrebbero servire.
  • Il prodotto deve essere capito dentro il negozio (o a casa nel caso di un regalo): è opportuno che il packaging del prodotto presenti le istruzioni o parte di esse.

A proposito di quest’ultima osservazione, vi racconto della mia centrifuga per l’insalata: semplicissima in 3 pezzi: coperchio, insalatiera e cestello.

La mia centrifuga

Verde e bianca in silicone e plastica, ma pieghevole, del tipo salvaspazio. Non l’ho comprata io, me l’hanno regalata. Sulla confezione ci sono un paio di foto che mostrano la centrifuga nelle due fasi: pronta per l’uso e pronta per essere riposta. Nulla sul come trasformarla.

Sarà facilissimo, ho pensato fiduciosa.

Ho provato la cosa più ovvia, spingere sul fondo. Ho spinto moderatamente con il cestello inserito. Ho rimosso il cestello e riprovato. Spingere più forte sembrava sbagliato, era abbastanza rigido, ma non essendoci altri modi possibili ho spinto ancora più forte.

So che a questo punto la suspence è al massimo 😉 , tranquilli, ce l’ho fatta! Bastava spingere…

Ma dico io, perché non hanno semplicemente mostrato come dovevo fare? Era ovvio, ma la forza da applicare la prima volta era sospetta e non era chiaro che fosse necessario separare i pezzi. Beh, io un po’ mi sono innervosita ed è un peccato perché quella è stata la prima volta che l’ho usata e adesso la guardo sempre con sospetto. Basta poco per migliorare l’esperienza d’uso e  non è un buon inizio far sentire sciocco il cliente perché non ci arriva da solo.