copertina libro "Open here"

Il mondo delle istruzioni è un ambiente apparentemente tecnico, razionale e informatico. Si dimentica spesso però che le istruzioni sono rivolte a persone, non si scrivono e disegnano per facilitarsi la gestione di traduzioni, immagini e codici, ma servono a trasmettere informazioni, valori, sogni. L’ho detto tante volte, sono un potente strumento di marketing.

A proposito di istruzioni per l’uso, grazie all’amica Elisabetta che ne ha conosciuto l’autore, ho scoperto il bellissimo libro di qualche anno fa “Open Here“, una raccolta di immagini e testi utilizzati per spiegare un prodotto, in varie lingue, in varie culture.

Lo sapevate che Kafka scriveva istruzioni? Incredibile vero? Ma non così tanto visto quanto i manuali possono essere assurdi e kafkiani! Pensiamo alle traduzioni automatiche o ai tecnicismi autoreferenziali di alcuni manuali, scritti solo per obbligo e non per vocazione.

illustrazione dal manuale Bosch

Voglio invece parlare di uno straordinario esempio che ho trovato in questo libro, si tratta di un estratto del manuale di un frigorifero Bosch anni ’60; il frigorifero è già un elettrodomestico abbastanza diffuso.

L’estratto proposto nel libro è straordinario, mi sono quasi commossa.

Ve lo riassumo in italiano, prima di riportavene un brano in inglese.

  • Il manuale è scritto in prima persona da un uomo.
  • Il manuale è scritto per una persona, una donna (in quegli anni i ruoli erano rigidamente codificati).
  • Il manuale si rivolge direttamente alla lettrice.
  • Il manuale spiega perché è stato scritto.

Questo manuale è una lettera aperta alla casalinga che lo leggerà, è personale nel tono e nelle cose che dice, cerca di motivare e incuriosire la lettrice. Sostanzialmente l’autore è consapevole del fatto che la sua voce di maschio verrà ascoltata con freddezza e a questo proposito confida di aver avuto una discussione con la moglie. Spiega perché il suo punto di vista sul frigorifero, sulla pulizia e sulla posizione del cibo sia rilevante e utile anche per le più esperte massaie. Attraverso questo escamotage dialettico, il redattore riesce a stabilire un rapporto di fiducia con il lettore (stiamo parlando del manuale di un frigorifero e non di un romanzo). Lo scopo è chiaramente quello di vincere la ritrosia delle donne a leggere le istruzioni offrendo loro una ragione per farlo, soluzioni e punti di vista con cui confrontarsi. (Un altro esempio di manuale scritto in questo modo è quello del libro di ricette di Allan Bay, scritto in forma epistolare)

una porzione del manuale Bosch come riportato nel libro Open Here

Devo dire che questo approccio mi è piaciuto moltissimo: la persona al centro, tecnologia e sapere al servizio degli individui. I valori dell’azienda arrivano dritti al cuore, il cliente si sente speciale.

Sarebbe possibile oggi? Cosa pensate quando leggete un manuale? Vi sentite coinvolti?

La razionalizzazione dei contenuti, la necessità di un loro riutilizzo in diversi contesti rende inevitabile un linguaggio semplificato, ma l’idea di una comunicazione così intima resta valida. Come lo sono i valori che l’azienda deve comunicare. La cenerentola della comunicazione dovrebbe iniziare a far sentire la sua voce.