Prendo spunto dal post pubblicato dall’artigiano di babele a proposito di scrittura e mobile per fare qualche riflessione su istruzioni d’uso e mobile.

Da una ricerca sull’usability, Alèxandròs sottolinea 3 punti riferiti alle caratteristiche di fruizione del testo su mobile

  1. il lettore di un terminale Mobile dispone in genere di poco tempo e di un basso livello di attenzione, perchè spesso lo utilizza durante i ritagli di tempo (mentre è in attesa per prendere l’aereo o il treno, in una pausa di un evento sportivo, …)
  2. la comprensione di un testo sugli schermi di tale dispositivi è almeno 2 volte più difficile rispetto allo schermo ordinario di un PC
  3. indipendentemente dal tipo di terminale, dal SO, dalla specifica applicazione o dalla lingua utilizzata, rimane immutata la necessità di organizzare le informazioni testuali nel modo più sintetico, semplice e diretto possibile.

Proviamo a spostarci su un confronto fra istruzioni d’uso cartacee e istruzioni d’uso su mobile.

Ovviamente in questo caso il discorso è un po’ diverso: l’utente che consulta le istruzioni su mobile lo fa probabilmente per una reale e immediata necessità. E’ curioso, ma direi che la fretta resta la caratteristica del momento. Sia per motivi oggettivi (poco tempo, impazienza,…), sia per ragioni legate al supporto (il mobile è un dispositivo veloce, multitasking: non sono tollerate lunghe attese nel caricamento e nel reperimento delle informazioni).

Quindi le immagini devono:

  • essere ottimizzate in modo da ottenere il massimo vantaggio nel rapporto qualità/peso
  • essere semplici e di facile lettura (l’eccessiva complessità le rende lente da interpretare)
  • contenere poche informazioni: meglio più immagini in sequenza, leggibili ognuna in pochi istanti.

Lo schermo, tranne forse nei tablet, è normalmente più piccolo delle dimensioni di un’istruzione cartacea. Esiste la funzione ingrandimento che favorisce la lettura del dettaglio, ma fa perdere la visione d’insieme. Eviterei di considerarne l’uso nell’ideazione delle immagini. Meglio lasciar fare all’illustratore nella realizzazione dei particolari necessari o di immagini successive di dettaglio o prevedere l’ingrandimento pilotato.

Nel caso di presenza di testo (parlato o scritto) dovrebbe essere strettamente legato alle immagini e complementare.

Direi che le regole di Alèxandròs possiamo approvarle in toto anche parlando di illustrazione:

  • sintesi
  • chiarezza
  • dritti al punto

Esiste un’applicazione per mobile che, secondo me, come logica è perfetta per la visualizzazione anche di istruzioni d’uso.

Si tratta di un’app per la lettura di fumetti sviluppata per il Festival International de la Bande Dessiné di Angulême.