schermata film effetto acquatico, istruttrice in piscina

Foto dal film l’Effetto Acquatico

Il 2017 si è rivelato un anno di cambiamenti e il cambiamento è sempre una sfida. Amo i cambiamenti, ma non posso negare che richiedano energia 🙂
Per questo motivo questo blog è stato un po’ trascurato…
Dopo la rigenerante pausa estiva siamo pronti a riprendere il filo dei nostri discorsi in un dialogo sempre più fitto con le aziende e gli operatori del settore.

Durante l’estate ognuno di noi ha fatto il pieno di stimoli e di input che aiutano ad essere mentalmente elastici e capaci di unire i puntini fra contesti e situazioni diverse, trovando similitudi, ispirazioni, soluzioni.
Credo che sia la parte fondamentale del viaggio, esplorare e conoscere, prendersi il tempo per capire.

Tornando alle istruzioni

Prendo spunto dal viaggio estivo perché siamo solo a settembre e un po’ di frivolezza è ancora accettabile 🙂

Piscine e igiene

Complice un film visto a Parigi qualche tempo fa (l’effetto acquatico), sono partita alla volta dell’Islanda. Il film racconta fra le altre cose di un congresso internazionale di istruttori di nuoto che si svolge in Islanda: infatti gli islandesi, grazie anche al geotermico, sono grandi utilizzatori di piscine.

piscina islandese lungo un fiordo

E sono anche “maniaci” dell’igiene.

Lo scontro culturale si svolge sulle modalità della doccia pre-piscina: di solito è obbligatoria la doccia prima di entrare, in più in Islanda la doccia va fatta accuratamente e nudi (cioè senza costume).

Regole per la piscina

Foto trovata in rete, ma cartello visto personalmente dappertutto.

Sembra una sciocchezza, ma per loro è importante e mettono etichette illustrate e multilingua in tutte le piscine. Paese che vai, usanza che trovi 🙂

Come si vede, nell’immagine sono indicati in modo esplicito i punti da lavare con particolare attenzione. Il disegno evita di dover nominare tutte le parti anatomiche e mette subito in evidenza le operazioni da fare collegandole a un flacone di shampo. Probabilmente hanno valutato che “shampo” fosse il termine più comprensibile per indicare un detergente.

Avrei enfatizzato l’obbligo di non mettere il costume prima della doccia aggiungendo anche un paio di icone per rappresentare la cosa giusta da fare (doccia senza costume) e la cosa sbagliata (doccia con il costume). Si tratta di una cosa controintuitiva (e scomoda) per molti.

Strade e sicurezza

Altre curiosità legate alla segnaletica sono la bizzarra abitudine di indicare i punti di interesse di una strada laterale solo all’incrocio principale. Provoca un senso di spaesamento e frustrazione :), ma credo sia motivata dalla difficile manutenzione e raggiungibilità di questi luoghi e strade durante il lungo inverno.

cartello stradale islanda

Anche durante l’estate le strade non sono esattamente come le nostre. Per questo motivo c’è una discreta varietà di cartelli che specificano il tipo di pavimentazione e il tipo di veicolo che può percorrerle. A priori, meglio avere un 4×4 🙂 . Per non correre rischi, guardare sempre le previsioni meteo e attenersi alle indicazioni di questa guida del locale Ministero dei Trasporti.

estratto dal materiale informativo strade islandesi

estratto dal materiale informativo strade islandesi

Scenari futuri: adattarsi al cambiamento

Il cambiamento provocato dallo sviluppo del turismo in questo paese, come in molti altri, ha reso necessaria una maggiore attenzione alle abitudine e alle differenze culturali. Lo sviluppo di documentazione aiuta i cittadini stranieri a orientarsi. Turismo e flussi migratori portano le persone a incontrasi o a scontrarsi e spesso il motivo è l’ignoranza reciproca. Le immagini, mostrando, aiutano a spiegare quelle cose che possono sembrano inverosimili e che difficilmente capiremmo spontaneamente se non, quando possibile, acutizzando il nostro spirito d’osservazione.

Esempio classico sono i bagni: la turca, la carta igienica, lavarsi le mani, ma anche come usare l’igienizzante, lo spuzzino e il sistema di riscaldamento del coperchio, cose di cui abbiamo parlato in un altro post

Utenti che cambiano, spiegazioni che diventano necessarie! Che ne pensate di un’istruzione illustrata per spiegare agli stranieri (anche residenti in Italia) come mangiare gli spaghetti? A me le istruzioni su come usare i bastoncini sono state utili in Giappone e in Cina…