Curiosando nella rete Ivan mi ha trovato una brillante discussione sull’influenza che la navigazione e l’utilizzo dei nuovi strumenti web 2.0 hanno sulla nostra mente. Gli spunti mi sembrano interessanti. Vi consiglio di leggere qui perchè l’argomento potrebbe rivelarsi scottante. Semplificando, la mia opinione è che tutte le cose nuove (tecnologiche e non) attraversano delle fasi nel loro processo di assimilazione. Si tratta di stabilire in quale fase siamo e come ci stiamo comportando. Senza drammatizzare, ritengo che il nostro comportamento si stabilizzerà (anzi, si stia già stabilizzando) integrando i nuovi modi con i ritmi della vita reale.

Un pensiero flessibile, rapido, guizzante non pregiudica la riflessione anzi, secondo me, passata la iniziale abbuffata stordente, stimola e acuisce i sensi.