Risposta ad un commento “privato”

Noi non abbiamo conoscenze tecniche specifiche e normalmente non ci occupiamo della stesura dei testi. Abbiamo da poco attivato una collaborazione con uno studio di ingegneria (necsi) che si può occupare in modo competente di quanto non nelle nostre corde

Sono assolutamente d’accordo con te (che ti chiedi se questo sia il momento di mettersi a fare sul serio, con competenza, anche il lavoro di scrittura tecnica marcatura CE macchine).

Ne parlavo anche con un consulente PTC (isodraw).
Discutendo su come fosse nato questo software, si diceva come proprio in Germania esistano percorsi di studio specifici (in questo caso per diventare illustratori tecnici ma, sono certa, anche scrittori tecnci) e di come nelle Aziende tedesche esista l”ufficio Documentazione Tecnica” che, sia nel caso di outsourcing che nel caso la stessa venga gestita internamente, è l’organo competente e responsabile di quella che da loro viene considerata una fase fondamentale non sono dal punto di vista legale ma anche dal punto di vista commerciale.  Mi diceva che per proporre il loro software in Italia, contattano le Aziende (medio-grandi) e trascorrono i primi 5 minuti a spiegare cosa si intende per documentazione tecnica, e gli altri 5 a cercare di individuare insieme alla centralinista, la persona più adatta da farsi passare!
Il messaggio che vorrei entrasse nella testa delle Aziende passa dal portafoglio: la Documentazione Tecnica è e deve essere un argomento commerciale.
Così come lo è fornire assistenza post-vendita, pezzi di ricambio e consulenza.
E’ semplicemente una scelta obbligata. Ma si può farla mettendoci passione. Anche per differenziarsi dagli altri competitor.