Quante volte nei manuali istruzioni ci si limita a dare ordini senza offrire un minimo di senso alle azioni spiegate? Non si tratta di dare informazioni superflue ma semplicemente di far partecipare del prodotto anche l’utente.

Questa riflessione si collega ad uno spettacolo teatrale visto recentemente e ad altre cose che mi ronzano in testa da un po’, relative al bisogno dell’uomo di capire il perché delle cose.

Ed ecco com’è andata: saltata la visita al tanto decantato PaperWorld di Francoforte, nel week end mi sentivo un po’ orfana di stimoli; per fortuna un’amica mi ha suggerito uno spettacolo teatrale davvero interessante: This is the only level, di Amor Vacui.

Vi chiederete, cosa c’entra uno spettacolo teatrale con le istruzioni per l’uso? Ebbene, il protagonista viene istruito in diretta sulle regole del gioco e ogni azione mostrata deriva da queste istruzioni fornite da un’algida tutor (il riferimento è quello ai videogames).

Come si entra nel mondo del lavoro? Quali sono i passi da fare per superare i vari livelli? Quali le azioni e le modalità di comunicazione che portano ai risultati più efficaci? Il mondo del lavoro è effettivamente un bel rebus, soprattutto per i giovani. Ci sono delle regole?!

L’invito è quello di prendere in mano la propria vita e prendere le proprie decisioni. E credo sia un invito saggio: mai lasciare ad altri le nostre scelte, o almeno io la penso così.

Cosa mi ha fatto riflettere? A proposito di istruzioni d’uso ho visto un certo parallelismo 🙂

Nello spettacolo le istruzioni sono

  • impartite con modalità autoritaria: sono unidirezionali e c’è uno e uno solo modo di fare una cosa
  • prive di motivazione: non c’è una ragione e se c’è non si condivide con l’individuo
  • verificate in modo superficiale: non interessa che il messaggio sia stato compreso. 
Un po’ come succede nelle istruzioni d’uso tradizionali, insomma. Comunque spettacolo molto carino, ben scritto e ben recitato. Da non perdere.
Invece, a  proposito di mondo del lavoro, se siete interessati alla professione di technical writer non perdetevi il post dell’artigiano di babele:  vi aiuterà a riflettere su ciò che ci sia aspetta da voi.