Studiodz

Pittogrammi e grafica di strada…made in USA

2 settembre 2010 | Ivan

Vacanze finite? Le mie le ricordo così:  ho fatto un viaggio negli USA e qua e là, per deformazione professionale, ho fotografato pittogrammi e grafiche insolite e tipiche del contesto americano.

Spero lo troviate un modo simpatico di continuare a parlare di comunicazione.

un paio di divieti da rispettare in alcune zone della città (no skate, no roller)
guardare bene a destra e a sinistra prima di attraversare la strada

attenzione Amish !

i pericoli della bicicletta

forse bastava un pittogramma per spiegare allo scoiattolo (che evidentemente non conosce l’inglese!) che nel cestino ci vanno SOLO i rifiuti (trash only)!
Bentornati in ufficio!

Istruzioni per l’uso: pausa estiva

29 luglio 2010 | barbara

Oggi a Bassano il cielo é plumbeo e l’acqua scende a catinelle, ma non servirà a nulla negarlo: é il 29 luglio!

Le vacanze sono indubbiamente alle porte e molti di voi già da domani appenderanno la valigetta al chiodo.

Occupo questo spazio solo per augurare a tutti splendide vacanze, avventurose e rilassanti…un po’ come vi va.

PS Il nostro studio resterà chiuso le ultime 3 settimane di agosto.

Ci rivediamo a settembre!

Istruzioni per l’uso: un prodotto complesso

23 luglio 2010 | barbara

Da parecchio tempo collaboriamo con un’Azienda molto interessante e molto orientata all’innovazione.

Parlo di Gitzo, marchio che sicuramente gli appassionati di fotografia conoscono in quanto punta di diamante dei prodotti dedicati alla fotografia.

Questo rapporto dicevo, dura da molti anni e si è concretizzato nella realizzazione della documentazione per i ricambi, delle istruzioni d’uso e delle illustrazioni per il packaging.

Il progetto di cui vi voglio parlare è però relativo a un prodotto completamente diverso, una testa motorizzata controllabile a distanza concepita per agevolare i fotografi nelle riprese in contesti difficili o pericolosi.

Il nostro ruolo è stato quello di elaborare la documentazione tecnica.

In questo caso, non solo istruzioni per il montaggio e istruzioni per  l’uso, ma anche il manuale istruzioni per l’utilizzo del software.

Si è scelto di orientarsi verso una quick guide (guida rapida) per le informazioni da avere sempre sotto mano

e un manuale utente corposo fornito unicamente in formato digitale.

Il progetto si è poi arricchito delle versioni in varie lingue e di specifica documentazione per collegamenti particolari.

Ci siamo concentrati nell’illustrare in modo inequivocabile le varie fasi installazione e di utilizzazione e nel creare un’istruzione software agile ed ordinata elaborando il materiale fornito dall’ufficio tecnico.

Un sistema di rimandi interni al documento sfrutta le possibilità del pdf di muoversi con rapidità fra un capitolo e l’altro.

Istruzioni per il montaggio: questione di punti di vista

15 luglio 2010 | barbara

Come si può riconoscere un buon insegnante?

La competenza è importante, ma  passione, empatia e capacità comunicative sono le cose che veramente fanno la differenza.

L’ascoltatore è determinate nella scelta del linguaggio: un bravo professore parlerà diversamente con un bambino svogliato piuttosto che con un brillante liceale.

Così si cerca di fare con le istruzioni, cercando di farsi un’idea più o meno precisa delle caratteristiche psicologiche del lettore. Impossibile?!

Torniamo all’esempio del montatore: quali sono le sue caratteristiche?

- è un tecnico esperto e sicuro di sé, sempre di fretta getta uno sguardo superficiale al prodotto e alle relative istruzioni di installazione

Facciamo ora l’esempio di chi si compra una Ducati: quali sono le caratteristiche?

- competenza da appassionato autodidatta, estremo interesse e curiosità per il prodotto e la sua manutenzione, amore per il dettaglio e la precisione

Siamo su due pianeti diversi!

Volevo appunto parlare di punti di vista.

Il punto di vista cambia in base alle caratteristiche di chi guarda: caratteristiche percettive (altezza, qualità visive, lontananza…) e culturali (competenza, esperienza, interesse…).

Per quanto riguarda le caratteristiche percettive, una regola che noi cerchiamo di rispettare quando realizziamo le illustrazioni per le istruzioni di montaggio e installazione è quella di usare il punto di vista di chi deve fare l’operazione e quindi guardare la scena dalla stessa prospettiva da cui la guarderà il cliente. Questo facilita l’identificazione e l’immedesimazione e semplifica la comprensione. Cerchiamo inoltre di creare una sequenza cronologica delle operazioni.

Altre volte però il punto di vista migliore è distaccato: visione d’insieme e zoom sui dettagli importanti. La scelta dipende anche dalle caratteristiche culturali del lettore.